Chi guida la scienza
La scienziata responsabile del metodo dall’inizio alla fine e il team che lo applica ogni giorno.
Direttrice scientifica Dr. Polina Novikova
PhD in bioinformatica, Università del Lussemburgo.
È responsabile del metodo nb1 dall’inizio alla fine, dal sequenziamento shotgun grezzo alla logica decisionale che trasforma un’analisi dell’intestino in una formula specifica. Ogni regola che stabilisce cosa entra nel tuo protocollo, e a quale dose, passa dal suo team. La sua esperienza consiste nel dare senso a set di dati biologici vasti e complessi: trovare in un metagenoma il segnale su cui una formula può davvero agire.
- PhD in bioinformatica
- Università del Lussemburgo
- Responsabile del metodo
Il comitato che vigila sul metodo
Due tra i più autorevoli scienziati del microbioma in Europa esaminano e mettono alla prova il metodo, senza alcuna partecipazione in nb1.
Il loro compito è individuare dove la scienza va oltre ciò che le evidenze consentono e dirlo chiaramente, prima che arrivi nella tua formula.
Validatore indipendente Prof. Dr. Dirk Haller
Professore ordinario e titolare della cattedra di Nutrizione e Immunologia, nonché direttore dello ZIEL Institute for Food & Health presso l’Università tecnica di Monaco.
Uno dei ricercatori sul microbioma più citati in Europa. Dirige il centro nazionale tedesco Collaborative Research Center on Microbiome Signatures (CRC 1371) e ha ricevuto il premio da 100.000 € UEG Distinguished Research Prize per il suo lavoro sull’infiammazione intestinale. Il suo laboratorio è stato pioniere nello sviluppo dei modelli gnotobiotici che hanno dimostrato come specifici batteri intestinali possano favorire le malattie croniche (o proteggere da esse). Esamina e mette alla prova il metodo nb1 dall’esterno dell’azienda.
- TU Monaco
- Direttore, ZIEL Institute
- Responsabile CRC 1371
- Premio di ricerca UEG
Validatore indipendente Dr. Koen Venema
Ricercatore di microbiologia intestinale ed ex professore di microbiologia intestinale all’Università di Maastricht; direttore editoriale della rivista Beneficial Microbes; titolare di Beneficial Microbes® Consultancy.
È uno dei massimi esperti di come le fibre alimentari vengono fermentate nel colon (proprio la scienza su cui si basano i prebiotici di precisione nb1). Ha sviluppato i modelli TIM di “intestino artificiale”, utilizzati in tutto il mondo per testare come fibre specifiche nutrano microbi specifici; il suo lavoro comprende oltre 200 articoli scientifici sottoposti a revisione paritaria. Definisce la soglia di evidenza per ciò che la personalizzazione può e non può affermare.
- Ex prof., Maastricht
- Beneficial Microbes® Consultancy
- Pioniere del modello TIM
- Direttore di Beneficial Microbes
- indice h 64
Chi c’è dietro nb1
Un unico processo, sempre nelle stesse mani: le persone che analizzano il tuo campione, ne interpretano il significato e assicurano che la preparazione rispetti rigorosi standard scientifici.
Bioinformatica Dr. Monica S. Matchado
Profilazione funzionale del microbioma, TU Monaco.
Trasforma i dati metagenomici grezzi in profili funzionali che mostrano ciò che una comunità microbica è in grado di fare, non soltanto quali microrganismi sono presenti. Il suo lavoro colma il divario tra i risultati del sequenziamento e la biologia che determina davvero una formula.
- Profilazione funzionale
- TU Monaco
Immunologia e salute intestinale Dr. Marijn Lewis
PhD in Scienze biomediche, Università di Zurigo; fondatrice di Gut Intelligence Consultancy.
Collega l’analisi dell’intestino alle vie legate al sistema immunitario e alla salute intestinale, così che una formula miri al meccanismo alla base di un problema, anziché al sintomo visibile. Rappresenta inoltre il metodo nb1 all’esterno: di recente ha presentato il nostro approccio alla personalizzazione all’International Probiotics Conference.
- PhD in Scienze biomediche
- Università di Zurigo
- Fondatrice, Gut Intelligence
Ricerca clinica Katia B. Otterstedt
Ricerca clinica e genomica, ECLIN.
Si occupa dei controlli di riproducibilità (ogni passaggio dal campione alla formula viene convalidato, e poi convalidato di nuovo), affinché lo stesso campione dia sempre origine alla stessa formula.
- Ricerca clinica
- Genomica
- ECLIN